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Cronaca di un furto e di un ritrovamento

furto d'arte nella chiesa di Santa Maria a Borgo Partenope

 

Dalla denuncia del furto al ritrovamento sono passati appena cinque giorni. Verso le 18:30 di venerdì 11 aprile, camminando vicino alla chiesa di Santa Maria, alcuni abitanti di Borgo si sono accorti che qualcosa non andava. Il portone della chiesa infatti era aperto, e da vicino portava i segni della forzatura. La chiesetta è in ristrutturazione dal mese di novembre.

Il mattino dopo, alla presenza del parroco, dei carabinieri e degli abitanti del paese si è capito meglio cosa fosse successo: dall’esterno mancavano alcuni profilati in alluminio e una delle grondaie in rame della chiesa, all’interno però la cosa era più grave. Una tela raffigurante la Madonna del Rosario, opera del 1934 del pittore Settimio Tancredi da Pietrafitta, un comò in legno, un messale del ‘700, le quattordici stampe della Via Crucis, diversi candelieri in ottone e altri oggetti erano spariti. Fortuna che gli altri oggetti più antichi erano stati nel frattempo messi al sicuro! Subito si è corsi in Caserma per fare la denuncia, non prima di aver cercato foto nelle quali fossero visibili almeno alcuni degli oggetti rubati, e fortunatamente molti di questi erano stati catalogati nel novembre del 2006 dalle autorità ecclesiastiche.

Domenica mattina, tra l’altro giorno di elezioni, la notizia del furto era sui principali giornali locali; intanto ci si è recati ancora una volta nella chiesa per completare l’inventario degli oggetti mancanti ed aggiungerli alla denuncia.

Calabria_Ora 13/4/'08

Il Quotidiano 13/4/'08

Il ritrovamento

In paese le discussioni sul furto si mescolavano a quelle sul risultato delle elezioni quando, nella tarda serata di martedì, la notizia del ritrovamento iniziò a sapersi da qualcuno. Ma è stato mercoledì 16 il giorno clou. Alle ore 10:00 conferenza stampa dai Carabinieri: gli oggetti sono stati ritrovati! Appena diffusa la notizia inizia il giro di telefonate per invitare i paesani a assistere, e chi può “scende” a Cosenza per partecipare all’evento. Altra sorpresa: nella sala della caserma i giornalisti sono più delle persone venute da Borgo! I signori Mario, Gabriele, Damiano, Anna, Massimo, Adriano, Vincenzo e gli altri che erano riusciti ad andare, vedono gli oggetti ritrovati messi in vista nella sala, oggetti che da sempre avevano visto esposti nella chiesa, ma che magari nessuno aveva considerato tanto importanti. Le telecamere li inquadrano, soffermandosi soprattutto sulla grande tela, sulle Via Crucis e sull’antico messale. A tenere la conferenza sono il Luogotenente Saponangelo, insieme ad altri uomini dell’Arma, ed il responsabile dei beni culturali della Diocesi don Franco Greco, che spiegano come gli oggetti siano stati ritrovati in contrada Galoe (presso Sant’Ippolito), gia impacchettati e pronti per essere smerciati. Oggetti che magari non hanno un grandissimo valore economico (calcolabile comunque in alcune migliaia di euro), ma che da sempre sono stati familiari ai frequentatori della chiesetta di Santa Maria, dunque con un altissimo valore affettivo.

Immagini

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Quando la conferenza era quasi finita arrivano niente meno che le telecamere del Tg1! Si chiede ai partecipanti di riprendere posto per effettuare qualche ripresa, e le stesse telecamere, insieme a quelle degli altri Tg locali, vengono poi in paese per riprendere la chiesetta dove il furto era stato commesso: Borgo finisce così sul più importante telegiornale nazionale! Il servizio viene trasmesso dal Tg1 nell’edizione delle 13:30, ma per tutta la giornata i vari telegiornali locali, mandano servizi “sull’importante ritrovamento effettuato dai CC di Cosenza”. Il giorno, giovedì, dopo tocca invece ai giornali. Il fatto finisce in prima pagina sulla “Provincia Cosentina”, ma anche “Calabria Ora”, “Il Quotidiano” e la Gazzetta del Sud” gli dedicano ampio spazio. Borgo protagonista per un giorno … e per una cosa buona.

 

Il servizio su Tele Cosenza:   TeleCosenza

 

 

Gli articoli dei giornali locali sul ritrovamento degli oggetti - Giovedì 17 Aprile 2008

la Provincia Cosentina - prima pagina la Provincia sul web La Provincia - pagina interna  Il Quotidiano Calabria Ora

La restituzione

La restituzione delle opere avviene nel pomeriggio si sabato, quando un nutrito gruppo di persone accoglie il furgoncino dei carabinieri ed aiutano a portare gli oggetti nella chiesa di San Nicola. Domenica 20 aprile la messa domenicale si trasforma in messa di ringraziamento, con gli oggetti sono messi bene in vista nella chiesa, soprattutto la tela. Partecipano all’evento molti carabinieri, tra cui quelli che parteciparono alle operazioni di ritrovamento. Alla fine della celebrazione don Dou Dou Mingi li ringrazia a nome di tutta la comunità di Borgo Partenope, mentre Damiano Covelli porge il ringraziamento a nome dell’Amministrazione comunale, consegnando al Luogotenente Saponangelo una targa con lo stemma della Città di Cosenza, rappresentata anche dal gonfalone ufficiale portato da due vigili in alta uniforme. Dopo la celebrazione molti si avvicinano ad ammirare gli oggetti ritrovati, e poi tutti in sagrestia dove le signore del paese hanno velocemente preparato un piccolo rinfresco per sottolineare la gioia dell’evento.

Cronaca di una settimana a Borgo Partenope, con la speranza che il fatto sia servito a tutti gli abitanti di Borgo, perché possano valorizzare un po’ di più quegli oggetti che costituiscono il patrimonio principale dell’intero paese. L’incuria ed il tempo infatti causano danni a volte più gravi di quelli dei ladri.

Lorenzo Coscarella

20 Aprile 2008

 

 
 

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